A sostegno dei CTU

L'associazione esprime vivo disappunto alla norma contenuta nel Decreto Legge 27 giugno 2015 n. 83, con particolare riferimento alle spettanze per i CTU nei procedimenti di esecuzione immobiliare. 

"Risulta surreale - sostiene il Presidente, l'arch. Antonio Sassone - non solo che la parcella venga saldata solo dopo la vendita del bene (che, com'è noto, può avvenire anche molti anni dopo la stima redatta dal tecnico), ma anche che la stessa parcella venga commisurata non al valore di stima ma di vendita - la cui procedura può portare anche a valori molto inferiori di quelli stimati - 

"Facciamo un appello - chiosa il Presidente - non solo alle istituzioni di categoria per un sostegno alla causa ma anche al Governo per una modifica immediata della norma, per cercare di porre in essere dispositivi legislativi che diano finalmente respiro alla classe di professionisti in difficoltà".

Commenti

Risulta evidente che la categoria CTU (architetti, ingegneri, agronomi, periti) non nè un soggetto interlocutore, nè un soggetto dai poteri forti. la norma appena attuata, in merito ai compensi, urla con evidenza che i creditori pignoranti (al 90% Banche) sono un potere fortissimo. la norma ha legalizzato lo sfruttamento professionale. Io credo che quanto previsto, pur se l'operato è inquadrato secondo fini di giustizia, possa configurarsi anche come incostituzionale. Ma io poi che voglio capire che sono solo un povero CTU tra l'altro anche Architetto sottopagato e sfruttato senza alcuna tutela.